©2019 by indiemotion

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about

Indiemotion è una piattaforma creativa per l’arte in movimento fondata da Kàartik. Nata in viaggio fra l'Italia e le indie per produrre performance art, eventi e metodi creativi di movimento, danza e yoga. Promuove l’interdipendenza fra le antiche tradizioni indigene del mondo e la loro decolonizzazione grazie alle nuove tecnologie. Pensa globale in azione locale con network e community internazionali per una cultura planetaria.

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indiemotion cosmology

cosmology

l'evoluzione di indiemotion

 

- l'idea del progetto è nata del 2006 all’interno del Danceproject Festival di danza a Trieste dove ho organizzato l’evento India e-motion per mettere in luce elementi di contaminazione fra oriente e occidente. Ho raccontato la storia del flamenco come forma d’arte interculturale che ha portato i gitani nomadi a incorporare i gesti e i passi ritmici dalle danze tradizionali indiane. In quell’occasione ho presentato la performance di una danzatrice di flamenco affiancandola a quella del mio primo maestro di danza indiana Ujwal Bhole che mi ha iniziato alla sua cultura d’origine.

- nel 2007 ho formato la India e-Motion Dance Company insieme agli altri allievi del maestro indiano, creando spettacoli articolati da performance di danza e yoga fra tradizione e innovazione. Da questa compagnia sono usciti danzatori professionisti che hanno continuato la loro carriera artistica in Italia e nella vicina Slovenia. Per molti è stato l’inizio di un cammino professionale e come leader del gruppo sono felice di averli incoraggiati nel proseguire gli studi e la ricerca. Questa esperienza mi ha permesso di scoprire la mia vocazione motivazionale in qualità di coreografo.

 

- nel 2008, in collaborazione con diverse realtà locali e sostenuti soprattutto dalla Provincia e dal Comune di Trieste, India e-Motion ha prodotto un Festival in occasione della Giornata Mondiale della Pace. Ho ideato un programma articolato da conferenze, lezioni aperte, degustazioni culinarie, mostre mercato, spettacoli e concerti. In questa occasione ho imparato a gestire non solo un gruppo di artisti ma anche tutta la rete di associazioni locali, istituzioni e sponsor, riuscendo a realizzare un evento interculturale con un messaggio di pace e solidarietà.

 

- il 2009 è stato un anno sabbatico molto intenso. Ho deciso di frequentare il corso di formazione per insegnanti Yoga all’International Center for Yoga Education and Research, a Pondicherry in India. Una ex colonia francese, dove è nata anche Auroville, uno dei primi esempi di comunità intenzionali per uomini e donne di ogni nazione, credo e tendenza politica. La vita comunitaria dell’ashram, a stretto contatto con il contesto sociopolitico di Auroville, è stata l’esperienza che mi ha permesso di conoscere nuovi modelli economici sostenibili.

 

- nel 2010 ho consolidato i metodi educativi Indiemotion nella sintesi di percorsi formativi in Yoga, in danza e in movimento. Di ritorno in Italia ho fondato l’associazione culturale Mayura per poter insegnare a livello regionale nelle scuole, accademie e centri giovanili, oltre a cavalcare l’onda sociale dei Flash Mob che ho coreografato e coordinato in più occasioni coinvolgendo masse di bambini, ragazzi e intere famiglie. Ho iniziato così a realizzare il valore del movimento corporeo per la rigenerazione culturale e l’innovazione sociale.

 

- nel 2011 c’è stato uno stacco netto: dalle esperienze educative con i bambini sono passato a quelle per un pubblico adulto, con la produzione dello spettacolo 5 Klesha, finalizzato a portare in scena la filosofia dello Yoga in forma di performance art. I 5 Klesha sono le afflizioni della mente o veleni del cuore: ignoranza, ego, desiderio, odio, paura della morte. Ho cercato di esprimere artisticamente questi mali attraverso diversi media e grazie a numerose collaborazioni di artisti, incontrando il pubblico in forma di open talk dopo ogni performance.

- il 2012 è stato l’anno caratterizzato dal progetto Esistenze, ideato dal Centro Regionale Teatro Animazione con l’obiettivo di tradurre in teatro, danza e movimento temi esistenziali, mettendo a confronto le due generazioni agli antipodi della vita umana. Attraverso il metodo Indiemotion mi sono occupato della formazione di oltre 900 bambini nelle scuole della Regione, affiancati a 100 anziani delle case di riposo di Trieste. Ho coordinato 1000 persone per un Flash Mob che ha richiesto molto impegno logistico e organizzativo per il grande evento in piazza.       

 

- nel 2013 ho fatto un viaggio trasformativo alle Hawaii come volontario a Kalani, fra i più grandi eco village al mondo. Qui natura, cultura e benessere convivono in una comunità che propone attività educative e sostenibili, tese a valorizzare la biodiversità e la tradizione indigena. Ho fatto il volontario nel dipartimento di orticoltura e studiato la danza hawaiana di cui ho riconosciuto le origini in comune con la danza indiana. Ho arricchito la mia formazione con i metodi di movimento in acqua ed entrato nella music movement community di Ecstatic Dance.

 

- nel 2014 Indiemotion ha prodotto un evento innovativo per la promozione turistica di Trieste: il NauTramBus, un itinerario spettacolare ispirato dal libro di Jan Morris “Trieste and the meaning of nowhere”. NauTramBus è un'aeronave che unisce il fascino del vecchio Tram, la modernità del bus e il mito del Nautilus. Allo spettacolo allestito a bordo di un bus trasformato in cinema nomade hanno collaborato numerosi artisti e creativi locali. In questa esperienza, per la prima volta mi sono trovato a gestire tutta la macchina organizzativa in veste di produttore, regista e direttore creativo.

- nel 2015 si è intensificata la mia ricerca interdisciplinare fra arte, scienza e tecnologia con la produzione di BharaTech, per raccontare la storia di un altro viaggio, questa volta a bordo dei Vimana, i templi volanti delle divinità hindu. Bharata è il nome antico dell’India e Tech acronimo di tecnologia: associazione nata osservando i disegni di antiche macchine volanti nei testi hindu, descritte con molti dettagli tecnici. Questo studio fra antiche e nuove tecnologie mi ha ispirato nell’approfondire l’interattività scenica fra danza, proiezioni olografiche in video e light design.

- nel 2016 Indiemotion ha celebrato i suoi primi 10 anni di evoluzione accendendo il movimento dell’Ecstatic Dance Italy in un’area verde di Trieste allestita ad arte per ospitare diverse realtà locali. Un evento prodotto in collaborazione con Bloom Network, una rete di giovani attivisti a livello globale, dedicato all'inclusione sociale attraverso lo scambio di prodotti e servizi offerti da persone, gruppi e organizzazioni. Abbiamo condiviso diversi metodi creativi per la connessione di corpo, mente e spirito, focalizzando sul tema dell'interdipendenza.

Dopo un lungo e articolato percorso di trasformazione Indiemotion ha confermato di essere un nodo pulsante nella rete di realtà locali, nazionali e planetarie per la rigenerazione culturale. Unisce antiche e nuove tecnologie, fra tradizioni indigene e innovazione sociale, per la produzione di eventi, educazione con metodi creativi e organizzazione di viaggi trasformativi. La mia vocazione da visionario nomade è quella di facilitare queste esperienze e processi di crescita, nello spirito di collaborazione per un mondo migliore, consapevole del valore dell’arte in movimento